Che rapporto

La chiesa fa, celebra l’eucaristia, ma l’eucaristia rinvigorisce la chiesa per essere realmente comunione fraterna, solidale e generosa, riconoscendo in modo chiarissimo che il Corpo di Cristo crocifisso, morto, Risorto, vivente, è presente sacramentalmente nell’eucaristia e viene riconosciuto, amato e servito nella concreta e sofferta condizione di tanti fratelli e sorelle nella sofferenza, fragilità, malattia…

Rondini

Quando ero piccolo rimanevo incantato e attratto dal volo delle rondini. Avevano il nido sotto il portico tra la strada e il cortile, ma sbucavano improvvise da sotto la finestra di casa posta sopra il portico stesso… Erano loro che guidavano il mio sguardo, era loro il nido su cui si posava come un incanto sempre nuovo, fedeli, loro, le rondini, al senso della vita quando la rondine, tornando, apriva il becco per deporre il nutrimento raccolto per i suoi piccoli… Dove sta e donde viene la luce che ti salva, che ti interpreta nelle tue sofferenze, prove e confusioni? A chi sei disposto ad affidare la tua vita e il suo significato? Quanto e perché conta la fede nelle tue scelte di vita? Quanto invece no?

È “democratico”? Si, ma non va bene.

Parlando di coronavirus, c’è stato chi lo ha definito “democratico” perché colpisce senza guardare in faccia nessuno, come se avesse dentro di se l’occulta regia per non fare differenze di persone.
Mettiamo tra virgolette tutto quanto sa di virus nella stessa esperienza di fatto della democrazia, puntando a dare ai più deboli quanto è necessario per esercitare diritti fondamentali, invece di godere di proiezioni di individualismi esasperati dei più forti fatti passare come intoccabili perché acquisiti….

Anche sotto la mascherina

Una maschera nasconde, copre, è come se ti facesse diventare un altro.. per gioco, per scena, per scherzo, per interpretare una parte, per divertimento…. comunque una mascherina per quanto necessaria e ingombrante non sarà tale da impedire di conoscere chi sei, come sei, cosa provi, come reagisci, cosa intendi trasmettere a chi ti incontra… in questa trasparenza c’è una chiamata a dare il meglio di te per il bene degli altri, a metterti in gioco piuttosto che nasconderti o semplicemente stare a vedere in modo passivo come vanno le cose per trarne vantaggi personali….

Una paziente serenità

Vorrei essere vicino ad un amico prete, vero perché umile, discreto, disponibile, intuitivo, sincero, generoso, che non ha mai badato a se stesso, che si spendeva per gli altri, stimato, apprezzato, amato.
La nostra amicizia, di cui ti sono molto grato, mi avrebbe portato questa mattina dove tu hai chiesto di essere sepolto e prima ancora ad una solenne celebrazione di speranza gioiosa nella vita eterna, “insieme”, ma per le ferree e giuste disposizioni vigenti accontentati di queste povere righe, che nella tua semplicità accoglierai sorridendo dal Paradiso…..

Da non spegnere

Tutto si è acceso nella veglia pasquale: la luce della rivelazione, il fuoco dell’amore. Appunto, da non spegnere.
La veglia pasquale ha fatto questo non con affermazioni teoriche o con riassunti essenziali di eventi lontani, non ha inventato gesti dimostrativi di tesi precostituite, ma raccontando, facendo memoria con il memoriale biblico-liturgico, che fa rivivere gli eventi nel loro stesso compimento e prima, come una sorprendente tessitura, anticipa e educa con figure emblematiche ciò che accadrà in colui che, profeticamente riconosciuto, costituirà la pienezza di tutto e di tutti.

La Pasqua, diversa?

In più di 50 anni di ministero e quasi 80 di vita mai vista una Pasqua così ! Eppure il mistero Pasquale riemerge sempre, con assoluta incredibile fedeltà e ti viene offerto come dono, come provocazione al bene, come sorprendente novità per un incontro capace di dare senso a tutto. Si, proprio tutto, anche quello che non avresti mai immaginato che potesse accadere e che adesso ti turba la vita.

Eppure ci ama

Dio non chiede di soffrire, Dio non moltiplica i pesi che ci troviamo sulle spalle o le angosce che abitano il nostro cuore.
Colui che ci ha pensati e fatti a sua immagine e somiglianza vuole, dentro le complessità e le prove della nostra esperienza, che ci comportiamo ad immagine e somiglianza sua e diventiamo ogni giorno sempre più capaci di amare come ama Dio stesso.
Il suo amore è talmente profondo, senza misura, da essere capace di colmare i nostri cuori, purificare le nostre intenzioni, santificare i nostri giorni, anche quelli più pesanti e dolorosi.

Ma tu … non vieni con me?

“Ma tu….non vieni con me?”
Sono queste le ultime parole che un uomo dice alla sua sposa, mentre persone, che stanno rischiando la loro stessa vita nel loro delicatissimo lavoro, lo portano in ambulanza da casa in ospedale, senza ritorno…
Siamo dentro un mistero di luce e di vita. Da una croce lontana viene ancora l’eco di una promessa sempre attuale: “Oggi sarai con me in Paradiso” e quindi “Vieni, servo buono e fedele”.
È la tua ora. È il Signore che abbraccia.

Passato e futuro

Chissà però perché del passato si dice anche talvolta che si può cancellare o che addirittura deve essere cancellato?
Il tuo futuro sono i pensieri e le intenzioni con cui guardi gli altri, decidi per il loro bene, perché così rendi buono te stesso te stessa, subito, senza rimandare, senza cercare la fortuna, senza scommesse.
Il tuo futuro viene dal tuo cuore! Ad ogni pensiero e gesto buono puoi dire con verità: ecco il futuro è già venuto, è già qui. È adesso.